Questa ricetta è estremamente estiva e gustosissima. Gli ingredienti sono tutti liguri ed estivi…
per 4 persone
1/2 kg di belle e grasse acciughe pulite ed aperte a bistecca
2 bei pomodori (cuore di bue ben maturi tot 4 hg)
1 scalogno
1 manciata di pinoli
1 manciata di capperi (buoni come i miei!) sotto sale
2 grosse acciughe sotto sale
origano buono!
1 spicchio di aglio
pane grattato q.b.
olio q.b.
-Dopo aver pulito le acciughe farsi un bel birrozzo gelato per rilassarsi…vabbe’…volevo dire…affettare il pomodoro a tocchetti (a pensarci bene anche i pachino potrebberero funzionare ma non sono liguri) avendo cura di togliere la parte sugosa ed i semini. Affettare lo scalogno
grossolanamente e disporre il tutto in uno strato su una bella terrina da forno.
-prepare quindi un impastino tritando le acciughe salate (ben pulite) i capperi (ben lavati) i pinoli, l’aglio ed unendo il pan grattato, l’origano e l’olio per amalgamare. Non c’è bisogno di sale, aggiungere a piacere un pochetto di peperoncino quanto piace. L’impastino deve essere omogeneo ed unto, e deve sminuzzarsi sotto le dita. Dividere in due parti l’impastino.
-spargere 1/3 dell’impastino sullo strato di pomodori e scalogno, disporre le acciughe a strati (2 max 3 in modo da non imporre tempi di cottura molto lunghi) quindi spargere il restante impastino in superficie. Spolverizzare di pan grattato e filare d’olio. Buttare in forno con lussuria a temperatura altina (180 -200 °C) ed aspettare che la superficie crocchi. Sfornare il tutto e lasciar raffreddare appena. Servire tiepido cosi’ com’è…è saporitissimo.
Questa ricettina mi ha molto interessato, ed anche a chi se l’è sbafata, perchè propone ingredienti elementari, disposti a strati e cotti rapidamente. Il punto zero di questa ricetta è pomodori + acciughe + pan grattato + olio + forno, il resto è sovrastruttura…è una logica interessante, un modo di mettere insieme delle basi senza troppe lavorazioni e/o cotture…cibo base…tra l’altro è molto veloce e impone la ricerca di ingredienti di primissima qualità…e poi è divertente pensare ai pomodori che cedono umidità alle acciughe ammorbidendole…
Devo provare a realizzare questa ricettina ponendo le singole porzioni su un foglietto di carta da forno, quindi contornare il tutto con della sfoglia…ti faro’ sapere.
Manu

Miiii, che voglia! Peccato che qui a Ivrea, porcozzio, le acciughe che si trovano sono solo quelle che risalgono la dora…
…se risalgono la dora sono sicuramente dopate!
il finocchio selvatico è un’altra libidine.
alici spinate o come ti pare
spolverata di finocchio, semi o selvatico
scaldata violenta e veloce
olio super a crudo
vino bianco brrr a volontà e magari tirotto o focaccia
me le fece un ristoratore umbro a Levanto 20 anni fa dopo che gli avevo chiesto un bicchiere di bianco ed uno stuzzichino. Sotto un berso’ fresco mentre fuori dardeggiava il calore delle 13 e tutti erano a rompere le palle al mare.