Ho rosolato il filetto con aglio, olio, timo e sale senza cuocerlo troppo. L’ho fatto raffreddare. Ho rivestito la pasta sfoglia con pancetta, funghi secchi ammollati e tritati , timo, sale e pepe. Ho avvolto il filetto nella sfoglia e ho infornato per circa 15 minuti.
A parte ho preparato una salsa con fondo di cottura del filetto, carciofi e brodo.


6 commenti
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27 dicembre 2006 a 6:05 pm
pargiasso
Delirio puro! Cosa ne pensi di una marinata preventiva a base di bacche di ginepro?
2 febbraio 2008 a 11:31 am
Alice
Ciao, sono Nella,
visto che avrei anche io un soprannome, mi chiamano Alice perchè dicono che vivo nel mondo dei sogni (Io non sò),ma mi è simpatico e in seguito adotterò questo.Sono entusiasta di questo tuo Blog, mi regala ispirazioni a cimentarmi i nuove esperienze culinarie visto che la cucina è tra miei hobby preferiti.Comunque veniamo a noi, ieri sera ho fatto “il filetto di maile in crosta”e mi associo a 1 pargiasso “DELIRIO PURO”.mi sono permessa di eseguire piccole modifiche:non avevo a disposizione la pancetta, poi ho aggiunto un pochino di peperoncino mentre rosolavo la carne e tale sughetto l’ho utilizzato per ammorbidire il trito di funghi tritato.Cosa ne pensi?…
Ti saluto lascio a te e a tutti un buon week end…e alla prossima
5 febbraio 2008 a 3:21 pm
grassoz
Ciao Nella, mi piace Alice come soprannome anche perche’ Alice nel paese delle meraviglie e’ una delle mie letture preferite
Sono contento che ti piaccia il blog che, era nato come raccolta di appunti (infatti le ricette non erano troppo dettagliate :-//) ma che, grazie alle visite e ai commenti, sta diventando qualcosa di diverso.
Hai fatto bene a variare, anche la mia versione e’ una variazione (semplificazione) della ricetta originale nientepopodimeno che di Vissani. L’importante e’ che sia piaciuto
Ciau
5 febbraio 2008 a 8:47 pm
Anonimo
Ciao,
sempre tante grazie a te che hai pensato di mettere a disposizione la tua creatività e la tua passione per l’ arte culinaria. “La grande cucina parte dal cuore, da sensazioni ed emozioni…”(Vissani)…ecco perché aggiungere un pizzico di fantasia non guasta. ODDIO!!!! faccio pure la filosofa!?….macche! Io sono una gOlOsOna…Ti dirò che proverò di nuovo l’Angelica nella variante, fichi secchi, pinoli e noci, come mi hai suggerito, ma a breve termine devo cimentarmi nella “torta delle rose”…sai queste lavorazioni un po’ impegnative sono per me una sfida…ce la farò….poi ti farò sapere.
Ciau
5 febbraio 2008 a 8:49 pm
Alice
Ciao,
sempre tante grazie a te che hai pensato di mettere a disposizione la tua creatività e la tua passione per l’ arte culinaria. “La grande cucina parte dal cuore, da sensazioni ed emozioni…”(Vissani)…ecco perché aggiungere un pizzico di fantasia non guasta. ODDIO!!!! faccio pure la filosofa!?….macche! Io sono una gOlOsOna…Ti dirò che proverò di nuovo l’Angelica nella variante, fichi secchi, pinoli e noci, come mi hai suggerito, ma a breve termine devo cimentarmi nella “torta delle rose”…sai queste lavorazioni un po’ impegnative sono per me una sfida…ce la farò….poi ti farò sapere.
Ciau
P.S…ops…non avevo scritto il nome
30 dicembre 2008 a 5:58 pm
Cris - Disgustoso Buongustaio
Buono! L’ho mangiato quasi uguale ieri in un ristorantino oltre confine (SLO), l’ho preso con pancetta formaggio e cipolla e sopra una cremina di funghi… Cotto nel forno a legna è super!