Non e’ facile trovar buone seppie, ma quando capita danno grandi soddisfazioni.
Questa e’ una preparazione tipica della cucina ligure in cui le seppie sono cucinate insieme alle bietole (zimino indica una cottura in cui entrano bietole o spinaci).
La ricetta in questione e’ quella della Trattoria Sport, di Cisano sul Neva, tratta da “Ricette di Osterie e Genti di Liguria” edito da Slow Food (questo libretto mi convince sempre di piu’…), nella variante con funghi secchi e senza pomodoro.
Ingredienti (per 4):
8 etti di seppie di media grandezza
4 mazzi di bietole (circa un chilo)
una costa di sedano, una cipolla, un ciuffo di prezzemolo
30 grammi di pinoli
20 grammi di funghi secchi
olio evo, sale, pepe
Se volete rinunciare alla sacca del nero delle seppie e al piacere fisico di trafficare tra le viscere, fatevi pulire i molluschi dal pescivendolo.
Tagliate le seppie pulite a strisce e pezzetti, private le bietole dalle coste, lavatele e tagliatele a strisce di 1 centimetro.
Fate soffriggerepiano nell’olio il battuto di cipolla, sedano e prezzemolo, unite le bietole, coprite e lasciate cuocere una decina di minuti. Aggiungete le seppie, salate e pepate. Dopo altri 10 minuti aggiungete i funghi secchi ammollati e tritati, i pinoli pestati e un poco di farina diluita.
Quindi proseguire la cottura per altri 30-40 minuti.
P.S.
Provo a rispondere al meme sugli accoppiamenti di sapori a cui mi ha invitato Teresa del Totano Pingue:
- banane e latte
- parmigiano e aglio
- arance e vino rosso
- cioccolato e rhum invecchiato
- caffe’ e miele di castagno
- panna e fragole
- burro e acciughe
- seppie e bietole


ma pensa: quindi l’anguilla che facciamo in umbria (con la bietola, appunto) è in zimino!
grazie x la spiegazione, me lo son sempre chiesta ma non ho mai saputo cosa significasse questo termine. e dunque sta bene pure con le seppie? beh, da provare
Che buoneeeeeee…. adoro seppie & C e anche tutte le verdure (spinaci compresi!)
Grazie del suggerimento Angelo..
P.s. coppetta eataly?
@salsadisapa: ma come la fate l’anguilla, spiega spiega
@Sandra: Accidonti! Accidonti! Non ti sfugge nulla!
Eheheheheheh mi chiamano occhio di Lince mica per niente!
ma che buoneee, mi ispirano moltissimo queste seppie così!
@Adina: per me sono state una rivelazione, prova
Avevo sempre creduto che fosse una preparazione… toscana! In Toscana si chiamano “in inzimino” o anche “in inzimino”; e si dice anche “inzimino di seppie”. Dato che il Toscano vero ama sapori molto basici (per non dire spartani e asciutti), non ci mette né pinoli né funghi (che invece mi sembrano una gran bell’idea!); in compenso, per così dire, ci mette mezzo chilo di pomodori con un po’ di peperoncino, che fa cuocere 1/4 d’ora sul soffritto. A questo sugo aggiunge la bietola, e poi continua come il suo collega ligure. Trovate la ricetta, se v’interessa, su qualunque libro di cucina toscana e la sua concretizzazione (non sempre perfetta, ahimé) in molte trattorie di quei paraggi. Saluti e complimenti per il bel blog.