Coniglio alla Ligure
Febbraio 17, 2008 di Angelo
Ancora un po’ di Liguria tradizionale, bisogna pur sopravvivere in qualche modo nel freddo Piemonte
La ricetta e’ tratta da “Ricette di Osterie e Genti di Liguria” edito da Slow Food. Ho solo aggiunto qualche pinolo rispetto all’originale.
Ingredienti per 6 persone:
1 coniglio (circa 1,5 kg)
70g di olive taggiasche
1 cipolla piccola
3 o 4 spicchi d’aglio
un mazzetto guarnito (rosmarino, timo, 2 fogli di alloro)
1 bottiglia di Vermentino
1 manciata di pinoli
olio evo, peperoncino, sale.
Tempo di cottura: 2 ore circa.
Tagliate il coniglio a pezzi, lavateli e fateli asciugare. Tenete da parte fegato, cuore e reni.
In una casseruola di terracotta soffriggere in olio la cipolla, l’aglio intero, il mazzetto guarnito e un pezzetto di peperoncino).
Far rosolare a fiamma viva in olio i pezzi di coniglio (inclusa la testa spaccata a meta’) per una decina di minuti, quindi unire al soffritto insieme alle frattaglie tagliate a tocchi.
Aggiungere sale e il Vermentino. Coprite e portate a cottura a fuoco basso rimestando di tanto in tanto. Dieci minuti prima di spegnere aggiungere le olive denocciolate e i pinoli. Alla fine si deve ottenere un intingolo piuttosto denso.


Ciao, ieri mia sorella ha fatto le lasagne seguendo la ricetta del tuo ragù, tra un pò le posto..erano buonissime!!!
Il coniglio non mi piace proprio, ma al mio compagno piace molto..prima o poi dovrò decidermi di cucinarlo e devo dire che questa ricetta mi ispira molto…..baci
Ciao Anna,
provalo, ti assicuro che gli aromi e il condimento ‘alla ligure’ rendono il coniglio profumatissimo.
@Teresa: Grandi! Allora manda un saluto a tua sorella
vorrei poter allungare una mano e prenderne un pezzo e poi fare la “scarpetta” nel sughetto……sembra buonissimo! io poi adoro il coniglio, peccato solo che ho qualche difficoltà a reperirne di buoni…
mi piace molto il coniglio… voglio sottoporre questa ricetta a mia nonna: è lei che li alleva e in genere li cucina… oppure mi faccio sottoporre da lei il coniglio e poi me lo cucino io!!
Il coniglio è una delle carni più buone che ci siano (se il coniglio è allevato bene), e “alla ligure” è assolutamente irresistibile!
Una delle poche carni che mangio…
E così, con l’aria di casa tua é ancora più buono…
Come va in quel di Ivrea??
besos
Ma pensa un pò, io che sono di roma e che in liguria ci sono stata una sola volta di sfuggita, lo cucino praticamente così, aggiungo in più soltanto una manciata di uva passa, mi stempera un pò il saporito forte delle olive taggiasche.
Blog meraviglioso e foto bellissime, grazie!
Lauretta
allora senti: ho fatto i canestrelli (come annunciato tempo fa
)
… però non sono sicura che il risultato sia quello di un canestrello.
Sono dei buonissimi sablé con un forte accento di limone, però nulla a che vedere con i canestrelli (bistefani, scchhhhh…).
La pasta non legava così ho aggiunto un secondo tuorlo, il primo però era piuttosto piccolo. Al 12esimo minuto di cottura erano ancora troppo mollicci per toglierli dal forno e ho prolungato la cottura di 3minuti.
Che dici?
Dove ho sbagliato?
e io che già vedevo il mio post dedicante
Daniela! Quale onore

Io ho in coda tanti di quei biscotti tuoi che ingrasso al solo pensiero.
Una maga dei biscotti come te non credo che possa sbagliare qualcosa….forse il modello di riferimento
Io non conosco il canestrello che citi, per noi liguri il canestrello e’ un biscotto ben preciso che spesso si trova anche dal panificio. Quelli che ho fatto io, ripresi da gennarino erano buoni e, forma a parte, abbastanza simili a quelli di pasticceria. In definitiva si’, gli aromi prevalenti sono quelli del burro e della scorza di limone.
Dai, dai, dedica!
Cat l’archiniere mi chiama la signora del cacao, tu la maga dei biscotti :)) quasi quasi ci credo pure io!
io purtroppo conosco solo quelli industriali, quelli del panificio devono essere buoni e sinceri. Lo zucchero a velo a sistemato un pò le cose e alla fine erano buonini… però secondo me posso migliorare, sptto se risco a farli in un tempo solo senza le 700 pause causa strilli acuti di qualcuno che ha fatto cadere il giocattolo dal seggiolone…
tieniti pronto
un abbraccio
d.